Posizionatore per saldatura: come sfruttarlo al massimo

ottenere il meglio dai posizionatori per saldatura

Ci capita spesso di notare un allestimento non proprio soddisfacente del posizionatore per saldatura a tornio (tavola rotante), spesso trascurato e a volte perfino usato in modo scorretto.

In questo post vorrei darti alcuni suggerimenti su come sfruttare al massimo il posizionatore per saldatura a tornio o doppio tornio. Ma gli stessi suggerimenti possono valere per qualsiasi altro posizionatore, anche se non proprio tutti.

Se stai per acquistare un’isola di saldatura robotizzata spero che questi suggerimenti ti siano utili per aiutarti a scegliere.

Se già ne hai almeno una, spero che qualche idea torni utile per  migliorarne l’allestimento in modo flessibile ed efficace.

Montiamo in sella

Non intendo parlare delle maschere di saldatura, ma della struttura di supporto installata sul posizionatore di saldatura allo scopo di reggere le maschere di saldatura. Struttura denominata in vari modi: sella, o trave, o culla, o…

Noi la chiamiamo sella e sappiamo che viene spesso considerato solo come un pezzo di ferro messo lì in mezzo. In realtà, la sella è un componente molto importante e se correttamente allestito permette di ottimizzare lo sfruttamento del posizionatore.

Dati utili del posizionatore di saldatura

Prima di passare alla sella, vorrei ricordare quali sono i dati importanti relativi al posizionatore per saldatura a tornio o doppio tornio. Ovvero, quelle che sono da tenere presenti quando si progetta un’attrezzatura o quando devi comprare il posizionatore.

  • Posizionatore a tornio semplice, a un asse;
  • Posizionatore doppio
    • con scambio tavola ad asse verticale;
    • con scambio tavola ad asse orizzontale (Ferris wheel);
posizionatore per saldatura a doppio tornio e tornio semplice

Certamente, i dati principali sono tre (più uno) e li devi tenere in considerazione rispetto all’ingombro dei tuoi pezzi e delle maschere di saldatura:

  • Luce
  • Rotabile
  • Portata (e coppia rotabile)

La luce è la distanza fra il platorello (disco di traino) e la contropunta (disco folle). La dimensione più diffusa è 1600 mm. Consiglio: se puoi, acquista una misura superiore rispetto alla minima indispensabile…

Il rotabile è il diametro del cilindro immaginario il cui asse coincide con l’asse di rotazione del platorello e dentro il quale un oggetto può muoversi liberamente senza entrare in collisione con gli elementi fissi del posizionatore di saldatura.

La portata (P) è il carico che il tornio è in grado di sopportare fra platorello e contropunta. Carico: somma dei pesi di sella, maschera di saldatura e pezzo o pezzi in lavorazione. La coppia rotabile (C) è la massima coppia ammessa dal motore del platorello: spostamento del baricentro del carico dall’asse di rotazione.

Consigli di allestimento del posizionatore di saldatura

Ok, veniamo ai consigli di allestimento o di scelta.

Ripetibilità

La sella deve essere provvista di una serie di fori (filettati) per il fissaggio delle maschere o di altri dispositivi e di una serie di fori spina che garantiscano la ripetibilità di montaggio delle attrezzature intercambiabili.
Sì, è l’ABC della meccanica, ma…

Posizionamento

Se non devi dedicare il posizionatore a un pezzo in particolare, ma vuoi una certa flessibilità, non montare la sella in asse. Crea una culla, possibilmente regolabile in altezza, in modo che il baricentro del sistema cada sempre in prossimità dell’asse, sfruttando al meglio il rotabile disponibile.

Automazione delle maschere

Se hai la necessità (o prevedi di averla) di automatizzare le maschere di saldatura, considera che avrai bisogno di gestire comandi e sensori attraverso una connessione rotante. Per esempio, per ogni cilindro pneumatico, oltre all’aria compressa, avrai due segnali di comando (avanti/indietro) e due sensori di fine corsa.

Verifica che il posizionatore di saldatura sia costruito in modo adeguato per permettere il passaggio del fluido e dei segnali elettrici. Verifica anche che il controller dell’isola robotizzata abbia la possibilità di gestire i segnali in modo asincrono rispetto all’esecuzione del programma di saldatura. Questo serve per mantenere monitorati i sensori e per comandare l’azionamento delle automazioni a bordo maschera.

Flessibilità

Con opportuni accorgimenti è possibile progettare le selle in modo tale che rendano più flessibile il posizionatore per saldatura aumentando la produttività.
Per esempio, eseguendo anche saldature circonferenziali (torcia ferma) in un unico piazzamento.
Oppure, trasferendo il moto rotazionale del platorello a più di un pezzo in lavorazione.

Queste soluzioni speciali dipendono molto dalle tue esigenze specifiche. Se vuoi approfondire il tema e sviluppare una soluzione specifica per le tue esigenze o e valutare se le soluzioni che abbiamo già sviluppato possono darti qualche vantaggio, contattaci subito:

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